 |
 |
 |
LE RICETTE TRADIZIONALI DI VERONA:
Bollito con la Pearà
La Pearà è il piatto principe delle tavole domenicali veronesi.
La pearà, termine veneto che significa "pepata", è una salsa realizzata con pane grattugiato, midollo di bue, formaggio grana, burro od olio extravergine di oliva, brodo di carne e abbondante pepe.
Per una realizzazione perfetta è fondamentale un lenta e lunga cottura (almeno 2 o 3 ore).
Questa salsa è tradizionalmente accompagnata al bollito misto, detto anche lesso.
Le origini di questo piatto povero ed agricolo sono ignote; la leggenda narra che fu il cuoco di Alboino, re dei Longobardi, ad inventarla perché aveva bisogno di un cibo in grado di ridare forza a Rosamunda, la moglie del re, che si stava lasciando morire di fame in seguito all'assassinio del padre. Di sicuro si sa che, assieme al lesso, la pearà era l'alimento principale delle famiglie povere. Nella seconda metà del 1800 il bollito, e quindi anche la pearà, venne introdotto nei menu dei nobili, sdoganando così l'immagine e la diffusione del piatto.
|
|
|
 |
|